Akhal-Teke: prezzo e caratteristiche

Akhal-Teke: prezzo e caratteristiche

Origini e storia dell’ Akhal-Teke

L’ Akhal-Teke anche detto “cavalo celeste” è una delle razze più antiche e belle ed antiche tra gli equini. Originario del Turkmenistan (ex URSS) è il diretto discendente del cavallo Turkmeno che è a sua volta progenitore anche del Cavallo Arabo.

L’ Akhal-Teke era ed è il cavallo delle tribù aborigene del Turmenistan; per questi popoli il cavallo era ed è tutt’oggi, fonte di ricchezza nonché di salvezza. Storicamente l’ Akhal-Teke veniva curato come un membro della famiglia, messo al riparo dal freddo e dal caldo, alimentato come meglio si poteva.

In occidente l’ Akhal-Teke è molto apprezzato per la sua bellezza e per il suo pelo peculiare che riesce a riflettere la luce in modo unico. Inoltre è molto apprezzato per la sua funzionalità: utilizzato endurance, trekking e salto ad ostacoli. 

Descrizione fisica del Akhal-Teke

Altezza al garrese: variabile tra 154 - 165 cm. Lunghezza corpo variabile tra 153-167 cm. Circonferenza toracica variabile tra 168-190 cm. Circonferenza stinco variabile tra 18,5-20,5 cm.

L’ Akhal-Teke è impossibile da categorizzare all'interno di uno standard fisico; ci sono diciassette linee di sangue che si differenziano le une dalle altre, da un punto di vista morfologicamente e per attitudini caratteriali.

L’ Akhal-Teke  è un dolicomorfo a sangue caldo, con un corpo molto asciutto e una muscolatura lunga e definita.

 La testa è aggraziata, leggera e ben attaccata, con profilo generalmente rettilineo, ma a volte leggermente concavo sotto la fronte che si presenta ampia. Le sue orecchie sono lunghe e in costante movimento e attenzione;  gli occhi sono grandi ed espressivi con il taglio a mandorla, che rendono la testa eloquente ed espressiva dandogli un aspetto intelligente. Caratteristiche sono le narici: si presentano grandi, mobili e sottili, simili cammello.

 Il collo è lungo, muscoloso e ben conformato. È  inserito bene fra testa e tronco, portato alto.

 Il garrese è asciutto, largo e rilevato, inserendosi con molta armonia nella linea dorsale del cavallo.

La linea dorso-lombare è relativamente lunga, ma nello stesso tempo diritta e robusta, evidenziando un buon sviluppo muscolare.

 La groppa è larga, leggermente obliqua con masse muscolari ben sviluppate. Il petto non è molto ampio.

La spalla è ben conformata, lunga, larga e con una buona inclinazione. Molto apprezzabile è lo sviluppo della muscolatura.

Il torace è armonico anche se poco sviluppato, la  gabbia toracica non si sviluppa molto in profondità, ma acquista un buon sviluppo in lunghezza.

 Il ventre è retratto, simile a quello di un levriero che gli rende un fisico asciutto (da qui anche il soprannome il levriero del deserto).

La coscia ha una muscolatura lunga e ben evidente, che gli permette di sviluppare ottime velocità.

 Gli arti sono lunghi, con un avambraccio più sviluppato rispetto allo stinco, una pastoia solida e con una buona inclinazione. La struttura ossea è molto densa e compatta da dare agli arti grande resistenza, i tendini sono ben delineati, solidi e resistenti, le articolazioni hanno la caratteristica di essere grandi e robuste.

 Lo zoccolo è di media dimensione e molto robusto, con unghia così dura che spesso non necessitano di ferratura. 

 Il mantello  è una delle caratteristiche distintive della razza; si presenta con magnifici riflessi metallici, che variano dai dorati, argentei o bronzei. Questo non è dovuto solo alla pelle molto sottile e ai peli corti e morbidi come la seta, ma anche, sembra, alla costituzione del pelo stesso, che ha la punta simile a un microscopico tubicino cavo, quasi trasparente. Questo aumenta la protezione contro il freddo e aiuta e riflettere la luce, dando appunto un bellissimo riflesso cromatico. Tutti i colori del mantello sono ammessi, il più comune è il baio, seguito dal falbo "sabbia", dal morello, dal grigio, dal sauro; gli altri, tra cui palomino bianco, golden black, isabella dorato, pink-isabella (rosa salmone accompagnato spesso da occhi azzurri) in percentuali minori.

I peli della coda, attaccata bassa, e della criniera sono spesso corti, radi e finissimi; il ciuffo spesso è assente.

Akhal-Teke prezzo

Il prezzo per un cavallo Akhal-Teke è di circa 12 mila euro di partenza. Essendoci molte linea di sangue il prezzo può salire drasticamente. È ovvio che anche altri fattori determinano il prezzo, ma se il prezzo è troppo basso c’è da chiedersi perché e se molto alto deve esserci una buona motivazione. Un puledro di una buona linea può costare sopra a 20 mila euro.

Akhal-Teke allevamenti


Allevamento Santa Chiara

Allevamento cavalli Prati Nuovi

Scuderia Selva