Il gatto Thai o Siamese tradizionale

Il gatto Thai o Siamese tradizionale

Quello che oggi è conosciuta come la razza Thai è in realtà il Siamese tradizionale: è la morfologia del gatto siamese originale, razza che è scomparsa a mano a mano dal 1950 in poi.

Il Thai è la risultante tra 11 razze differenti, tutte importate in Gran Bretagna, nel diciannovesimo secolo, dalla Tailandia o anche il vecchio regno del Siam.

Proprio nel dopo Seconda Guerra Mondiale gli allevatori orientarono la selezione del Siamese tradizionale verso linee più longilinee ed eleganti, fino ad arrivare al Siamese Classico.

Quando il gatto Thai fu introdotto in Europa non ebbe molto successo, tanto da essere definito “il gatto incubo”. Fece la sua prima uscita pubblica all’esposizione felina del 1871 al Crystal Palace di Londra e u un completo insuccesso.

I gatti Thai o siamesi tradizionali arrivarono negli Stati Uniti nel 1890, ma solo dopo una trentina di anni iniziarono a riscuotere successo. A causa di una domanda crescente gli allevatori americani ricorsero ad accoppiamenti frequenti tra consanguinei indebolendo di molto la razza.

Nel 1950 i gatti Siamesi tradizionali erano prossimi all’estinzione, ma nel 1988 fu creato il (WCF) World Cat Federation, la presidentessa, la Signora Anneliese Hackmann durante una visita in Russia, vide che lì erano presenti molti siamesi tradizionali, ormai per tutte le altre federazioni, decisamente fuori standard.

La signora Hackmann decise allora di salvaguardare il primo tipo di Siamese dall'estinzione, così in Russia per prima e poi in Europa censì questi antichi gatti rendendo loro i capostipiti di una nuova razza e diede loro il nome di Thai, come l'odierna terra di Siam che oggi si chiama Thailandia, il riconoscimento ufficiale è avvenuto in Russia nel 1990.

Caratteristiche fisiche del Thai

il gatto Thai è una razza di taglia media, dalla struttura forte, solida e robusta ma elegante. Ha una corporatura tondeggiante e un'ottima muscolatura.

Peso: fino a 4 kg il maschio,invece la femmina raggiunge al massimo kg 3,5

Testa e muso: rotonda con guance pronunciante e naso con una leggera rientranza.

Orecchie: larghe alla base e ben distanziate tra loro, di media grandezza e con la punta arrotondata.

Occhi: hanno una  forma simile a quella di un limone ed hanno una colorazione blu-azzurra molto luminosa.

Coda: è di media lunghezza è un po' spessa alla base e termina a punta.

Zampe: sono molto muscolose e proporzionate con piedi di forma ovale.

Mantello: lucido, fitto, corto e leggermente inclinato. La punta dei peli deve essere di colore scuro, contrastante con il colore del mantello.

i colori ammessi sono:

BLUE POINT: estremità grigio/blu,con corpo color bianco sporco.

SEAL POINT: estremità marrone scuro con ventre e corpo color crema.

LILAC POINT: estremità grigio/rosate con corpo bianco panna.

CHOCOLATE POINT: estremità color bruno/nocciola con corpo color bianco avorio oppure marcature color squama di tartaruga con mantello chiaro.

TABBY POINT: marcature a righe di qualsiasi colore (tra quelli elencati).

Vita media: oltre i 15 anni.

Thai: carattere e caratteristiche

Il Thai è una razza di gatto molto dolce ed espansivo che si affeziona molto al suo compagno umano. Emette miagolii di continuo perché ama stare al centro dell’attenzione della famiglia ed ottenere ciò che vuole. È un gatto molto dinamico, ama giocare con i membri della famiglia e non disdegna la compagnia di altri gatti. Queste caratteristiche lo rendono molto adatto a persone sole o anziane, in quanto è di sicuro un animale capace di dar colore alle giornate. Ama le passeggiate all’aperto e se ha la possibilità è anche un ottimo cacciatore, anche se preferisce vivere in casa perché soffre il freddo. Una sua caratteristica rispetto ad altri gatti è che si lascia portare al guinzaglio, solo però se abituato da piccolo.

Cure del gatto Thai

Essendo un gatto a pelo corto il mantello del Thai non richiede cure particolari: è sufficiente spazzolarlo una o due volte alla settimana utilizzando prima una spazzola a setole morbide naturali poi un pettine metallico a denti fitti, per mantenere il pelo pulito. Per lucidare il pelo si può utilizzare una pezza di pelle scamosciata di seta o di velluto. 

Riproduzione

La femmina di Thai non deve riprodursi prima del secondo calore, cioè dopo  un anno di età. I primi segnali di gravidanza si manifestano intorno al ventesimo giorno con l'arrossamento dei capezzoli. La gatta Thai aumenta di peso (a seconda del numero dei cuccioli). Si ha il rigonfiamento dell'addome. La gestazione dura circa due mesi e nascono in media 4/ 5 gattini per parto. Lo svezzamento finisce a 2 mesi di età dei cuccioli Thai. La femmina non ha bisogno di cure particolari: le bastano,infatti una scatola oppure una cesta foderata internamente con coperte o carta di giornale. I gattini appena nati hanno le palpebre chiuse e le orecchie ripiegate all'indietro.

Dove trovare gattini Thai


I Thai dello Zaffiro

Thai della Fenice

Diamanti di Luna

Adorabile Thai

Thai della Martesana

 Thai di Rama

Thai dei laghi blu